ICCA (International Congress and Convention Association) ha pubblicato recentemente i risultati del suo sondaggio sulle associazioni internazionali che fornisce preziose informazioni su come esse pianificano, selezionano le destinazioni e definiscono il successo dei loro eventi.
Di seguito una breve sintesi dei risultati e delle implicazioni che possono essere rilevanti anche per la nostra destinazione.
Il valore insostituibile degli incontri in presenza
Nonostante l’evoluzione tecnologica e l’adozione di strumenti digitali, gli eventi in presenza rimangono centrali: circa il 70% dei meeting associativi si svolge esclusivamente face-to-face, mentre i formati ibridi sono in lieve calo. Le associazioni continuano a privilegiare il contatto umano, il networking e lo scambio di conoscenze, rafforzando il ruolo delle destinazioni in grado di offrire esperienze di qualità e contesti stimolanti.
I congressi come fonte di ricavo strategica
Per molte associazioni, i congressi non sono solo un’attività istituzionale, ma una fonte di ricavo essenziale. Oltre la metà degli enti intervistati genera più del 40% delle entrate totali grazie ai meeting e per alcuni questa percentuale supera addirittura l’80%. Questo dato evidenzia quanto le associazioni siano attente ad efficienza, valore e ritorno sull’investimento quando scelgono una destinazione.
Pressione sui costi e risorse limitate
La crescita dei costi operativi emerge come la principale criticità, accompagnata da carenza di personale qualificato e da una riduzione dei ricavi da sponsorizzazioni ed esposizioni. In questo contesto, le associazioni cercano destinazioni e partner in grado di offrire soluzioni flessibili, chiarezza nei costi e un forte coordinamento locale. Di conseguenza, la sostenibilità viene ancora apprezzata nelle candidature ma solo se costituisce un elemento che aumenta il valore e non può quindi essere un fattore che aumenta i costi.
Scelta della destinazione: nuove opportunità per le città di medie dimensioni
Sebbene le grandi città e le capitali continuino ad essere attraenti, cresce l'interesse per le destinazioni di secondo livello che possono dimostrare accessibilità, affidabilità e un forte sostegno locale. Le destinazioni più piccole sono considerate più collaborative e flessibili, il che rappresenta una grande opportunità per Lugano e il Ticino. Agendo come un unico ecosistema coordinato, è possibile competere con le città di primo livello e aumentare la nostra quota di meeting associativi.
Fonte: ICCA Association Survey, 2025