Il settore MICE raccontato da un PCO

5 Novembre 2025  —  Focus  —  di Monica Besomi
Con lo sguardo di Thomas Amiconi approfondiamo il settore del turismo d’affari su Lugano e in Canton Ticino

Intervista a Thomas Amiconi

Che cosa fa concretamente un PCO (Professional Congress Organizer) come il vostro e quali servizi offre?

Amiconi Consulting SA si occupa di gestire in modo professionale e integrato ogni fase dell’organizzazione di congressi, meetings ed eventi, specialmente nei settori medico, bancario e assicurativo. A questi servizi si aggiungono ovviamente anche la gestione di trasferimenti individuali e di gruppo, le prenotazioni alberghiere e su richiesta anche la coordinazione di viaggi incentive e feste aziendali. In sintesi, ci posizioniamo come un partner “tutto compreso” per chi organizza eventi, offrendo competenze logistiche, creative e operative, affinché il cliente possa concentrarsi sui contenuti mentre il PCO cura l’esperienza complessiva.

Quanti eventi organizzate ogni anno?

Nel 2025 il nostro organico che conta 6 persone, ha gestito circa 30 eventi di varia natura e provenienza: lavoriamo sul mercato locale, nazionale ed internazionale garantendo elevati standard di qualità. Alcuni eventi si pianificano con largo anticipo e stiamo infatti già lavorando a progetti per il 2028 e gli anni a seguire.

Qual’ è oggi la situazione a Lugano ed in Ticino in un ambito così competitivo?

Lugano resta il centro congressuale più importante del Ticino, anche se la struttura del Palazzo dei Congressi compie 50 anni. Nonostante l’età, è ancora una location funzionale e centralissima, a pochi passi da molti hotel. Che si tratti di eventi da 100 o 2’000 partecipanti, la struttura è versatile e permette soluzioni efficaci e competitive. Siamo però attivi in tutto il Canton Ticino che consideriamo come un unico polo ben connesso: in 30 minuti si collegano le principali città come Locarno e Bellinzona e si integrano spazi, strutture e hotel. Questo modello è già attivo da anni in eventi come l’ICML – International Conference on Malignant Lymphoma, che hanno portato in tutto il Ticino migliaia di partecipanti.

Che ruolo gioca la collaborazione tra enti e operatori locali?

Fondamentale. È necessario creare rete e filiere solide. Il Ticino Convention Bureau e Lugano Convention & Exhibition come sede congressuale sono tasselli importanti per il nostro settore. Pochi professionisti, ma competenti e veloci nel rispondere, possono fare la differenza nella scelta di una destinazione congressuale. Con progettualità ed investimenti abbiamo ancora molto potenziale di crescita. In effetti, dopo la pandemia, il settore MICE è ripartito con grande slancio, superando i numeri pre-Covid, rimettendo al centro l’importanza della presenza fisica agli eventi.

Amiconi Consulting SA

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