L’industria degli eventi si muove in un ambito molto dinamico che è influenzato dalle instabilità politiche ed economiche globali, così come dal crescente utilizzo (e dipendenza) dalla tecnologia.
In questo quadro, gli eventi aziendali non sono più solo momenti di networking o promozione, ma diventano strumenti essenziali di trasformazione e di ispirazione. Il loro successo ed impatto verrà valutato dalla loro capacità di creare comunità, trasmettere significato e generare felicità.
Ecco i punti salienti estratti da due principali report internazionali: The Power of Experiences (by IMEX Group) e IBTM Trends Report 2025 (by Alistair Turner).
1. Esperienze trasformative e personalizzate
Entrambi i report mettono al centro la necessità di creare esperienze non solo memorabili ma trasformative, capaci di generare crescita personale, connessione e senso di appartenenza. L’approccio passa da “entertainment” a "purpose-driven experiences". L’uso di tecnologie come AI, realtà aumentata e gamification supporta la personalizzazione, ma richiede etica e trasparenza (IBTM).
Come evidenzia IMEX, si diffonde la metrica del ROR – Return on Relationships, che valorizza le relazioni generate anziché solo i numeri.
2. Tecnologia: strumento o barriera?
L’IBTM Trends Report analizza luci e ombre dell’AI negli eventi: dall’accessibilità aumentata alle traduzioni vocali in tempo reale, fino all’uso di avatar e sentiment analysis. Ma avverte sul rischio di “AI-lienazione” e valorizza una nuova tendenza alla tatticità e imperfezione sensoriale, anche attraverso il revival di oggetti analogici e design nostalgici. Anche IMEX sottolinea la crescente richiesta di eventi “phone-free” o progettati per favorire la presenza autentica.
3. Centralità dell’umano
Il concetto di evento come spazio di sicurezza psicologica è condiviso da entrambi i report. Si valorizzano momenti vulnerabili e dialoghi autentici (es. “tough talks”) e si ridefinisce il ruolo dell’organizzatore: da logistics manager a curatore di benessere relazionale improntato sull’inclusività.
Importante anche considerare le particolarità di ogni generazione che si mette in relazione con strumenti e obiettivi diversi.
4. Sostenibilità: sempre presente?
La sostenibilità evolve in chiave ESG (Environmental, Social, Governance) dove l’impatto sociale e la gestione etica acquistano più importanza rispetto alla sostenibilità ambientale. In ogni caso, crescono le iniziative per permettere agli eventi di diventare rigenerativi, locali e circolari.
Ci auguriamo che questi spunti siano utili per continuare a navigare nel settore degli eventi dove crescono eventi più consapevoli, responsabili e umani.